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Recensioni

Guglielmo Gulotta, Adele Cavedon, Moira Liberatore

La Sindrome da Alienazione parentale (PAS)
Editore Giuffrè 2008

Questo volume risponde all'esigenza ormai ineludibile, di far conoscere anche in Italia la Sindrome da Alienazione Parentale: tale concetto inizia ormai a serpeggiare in giurisprudenza e la sua conoscenza è imprescindibile per tutti coloro che, a diverso titolo si occupino di separazione, divorzio e affidamento dei figli (psicologi, magistrati, avvocati, terapeuti de!la famiglia, mediatori, ecc...).
La prima concettualizzazione di Parental Alienation Syndrome come patologia relazionale venne delineava negli anni '80 del secolo scorso dallo psichiatra Richard Gardner che la descrisse come una condizione che può presentarsi nelle situazioni di separazione e divorzio conflittuali, per cui il figlio dà vita, in seguito alla programmazione e al lavaggio del cervello agito su di lui dal genitore affiatario, ad una campagna di denigrazione non giustificata nei confronti dell'altro genitore. Lo studioso ha individuato, altresì, una serie di indicatori" per riconoscerla e avanzato proposte di intervento.
Oltre a fornire una descrizione sistematica e completa della sindrome e delle sue manifestazioni così come sono state delineate nell'opera di Gardner, il libro avanza - anche attraverso l'analisi di casi trattati professionalmente dagli autori – una concettualizzazione originale della PAS e offre strumenti interpretativi e diagnostici nuovi, così da offrire alle diverse categorie professionali che si imbattono in questa condizione precise indicazloni per riconoscerla, diagnosticarla, denunciarla e prenderla in carico. II libro offre altresì delle linee guida per distinguere correttamente la PAS, da un lato, da quelle situazioni in cui il rifiuto del bambino è motivato da condotte reali del genitore (maltrattamento e abuso) e, dall’altro, da quei casi in cui la preferenza per uno dei due genitori è genuina e sincera e non indotta.